CHI

Topper Harley


PERCHE'

Topper Harley, ex-alcolizzato esperto in strategie di pace, vive in esilio in un tepee in Nepal, in compagnia di un'amica immaginaria vestita di nero con una falce in mano. Richiamato in patria per salvare la libertà di pensiero in una pericolosa missione in Eurasia, incontra una splendida professoressa di cui si innamora perdutamente e che ricambia la passione con ardore epiteliale. Un giorno, per motivi ancora ignoti, lei lo abbandona e lui, tornato nel suo tepee dopo aver disertato, decide di aprire questo blog per raccontare il resto della sua vita.

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mercoledì, 27 settembre 2006

Tutto inizia il mercoledì mattina quando puntualmente, ogni settimana, inizia a girare tra noi colleghi una misteriosa email in cui ti viene chiesto se sei disponibile o no. E’ un rituale che, a memoria d’uomo, va avanti da prima che la società nascesse. Il messaggio, nel corso della sua esistenza, ha raggiunto i più svariati livelli della gerarchia aziendale: una leggenda racconta che perfino l’amministratore delegato, nel corso di una visita alla nostra sede, controllando la posta, abbia riflettuto sul suo contenuto.

E’ una specie di invito. Nessuno ricorda come è nato ed è ormai appurato che, in base a quanto emerso da un sondaggio interno commissionato dal direttore del personale prima che sparisse, la maggior parte dei destinatari lo evita accuratamente tramite una regola di Outlook che lo sposta direttamente nel cestino. Qualcuno ne ha paura. Qualcuno, per la tutela della famiglia, risponde negativamente adducendo le motivazioni più disparate. Qualcuno prova a ridicolizzarlo, sminuendolo per considerarlo solo per ciò che è, un’email della categoria posta indesiderata.

Tuttavia, e non potrebbe essere altrimenti vista la longevità del caso, c’è chi lo prende sul serio. Sempre. Si tratta degli spavaldi, di coloro che vogliono esserci, che vogliono farlo e che per nulla al mondo, eccetto un evento altrettanto adrenalinico quale, che so, la finale dei mondiali, potrebbero rinunciarvi. Sono quelli che io personalmente preferisco. Perché io personalmente sono tra quelli e lo preferisco.

I reply e i forward girano per due o tre giorni, fino al weekend. Il sabato e la domenica il server della posta fa impressione per quanto sia statico. E’ la quiete prima della tempesta.

Il lunedì il messaggio è ancora nella tua inbox. E se si trova lì è solo per un motivo: hai accettato. Sei entrato, secondo un’antichissima regola non scritta che non ne prevede né uno in più né uno in meno, nei quattordici. Lo stesso giorno ha inizio quella lotta, per il momento esclusivamente psicologica, che ti farà prendere una posizione, il ruolo che dovrai rispettare in un quadro ben preciso. Soltanto adesso potrai - e lo farai - interrogarti sulle scelte, capire se il collega che ti passa accanto (il quale in quel preciso istante diventa per te solo un numero) è con te o contro di te. E qui che qualcuno a volte si è tirato indietro.

Il martedì è il giorno prescelto. A nessuno importa cosa accadrà l’indomani. Sin dagli albori questo è stato il giorno in cui i più capaci hanno provato ad imitare il fenomeno, incuranti delle perdite, degli scontri, degli infortuni. Le ore scorrono con trepidante attesa. Poi, finalmente, quando fa buio, la storia prende il via. Ancora una volta.

Zero a zero, palla al centro. Stasera la vinciamo noi questa partita.


Topper Harley | 21:58 | commenti (27)

venerdì, 22 settembre 2006



Io c'ero.


Topper Harley | 22:54 | commenti (21)

mercoledì, 06 settembre 2006

Topper: Hai ragione, devo lasciarmi dientro il passato. Forse oggi è stato il primo passo. Questa mattina, aperta la finestra, un raggio di sole mi ha dato il buongiorno accompagnato dal volo di un gabbiano che ostentava tutta la sua libertà. Il mare sembrava una raffigurazione su tela con le sue onde presenti e immobili e quel colore misto di blu e verde che rimanda alla pace dei sensi. Sì, voglio rinascere…

 

Amica di Topper: Pallina gialla che applaude.

 

Topper: Ti ringrazio per l'affetto che mi dimostri. Sono contento di parlare con te e lo sono di più se penso che in fondo ci conosciamo da un annetto. Ricordi quando ci siamo conosciuti? Era il compleanno di Barattolo. Io non sapevo nemmeno chi fosse ma quando ho visto arrivare quell'omino basso con le spalle larghe e gli occhialoni ho capito subito!

 

Amica di Topper: Pallina gialla che sorride a denti stretti.

 

Topper: E tu stavi con quel tizio del bar. Come si chiamava? Pensavamo tutti che non fosse la persona giusta per te, peccato non te ne sia accorta subito. Che stronzo!

 

Amica di Topper: Pallina gialla con le lacrime e le guance rosse.

 

Topper: Scusami, non volevo toccare quest'argomento. Lasciamo stare che è meglio. Ho appena detto che voglio ricominciare. Tu lo hai fatto, devo prendere esempio da te, dalla forza che hai trovato e da quella vitalità che sembravi aver smarrito.

 

Amica di Topper: Pallina gialla che annuisce.

 

Quando gli amici sanno ascoltare.


Topper Harley | 09:41 | commenti (35)